cosa certifichiamo

Certifichiamo l'efficienza energetica di un edificio (inteso come unità immobiliare riscaldata) e i relativi impianti di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria.

Utilizziamo Termo, il potente Software di calcolo certificato CTI, leader in Italia per la certificazione energetica degli edifici, sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Energetica dell'Università Politecnica delle Marche, che ci fornisce risultati e informazioni utili a classificare l'efficienza energetica dell'unità immobiliare e ad individuare possibili soluzioni di miglioramento.

Termo

Il risultato del nostro lavoro si riassume nella produzione dell' Attestato di certificazione energetica. In tale certificato verrà dunque esplicitata la classe energetica rilevata (da A a G) e saranno proposti gli interventi più utili, per ridurre le dispersioni ovvero per migliorare la classe stessa di efficienza dell'edificio.

L'Attestato di certificazione energetica è, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera d) del D.Lgs. 192/2005, un documento redatto da un esperto indipendente o da un organismo all'uopo preposto (l'individuazione dei cui requisiti è lasciato, ex art. 4, comma 1, lett. c), alla determinazione dei decreti attuativi presidenziali), sulla base di criteri generali e di apposite metodologie di calcolo (anch'esse lasciate alla determinazione degli stessi decreti attuativi presidenziali), avente la funzione di attestare la prestazione energetica e le caratteristiche energetiche dell'edificio in modo da consentire al cittadino una valutazione di confronto di tali caratteristiche rispetto ai valori di riferimento previsti dalla legge (che devono, anch'essi, essere riportati nella prescritta attestazione), unitamente ad eventuali suggerimenti per il miglioramento della resa energetica dell'edificio (art. 6, comma 6).

OBBLIGHI e OPPORTUNITÀ per VENDITORE e PROPRIETARIO

L' Attestato di certificazione energetica deve dunque essere messo a disposizione in fase di costruzione, compravendita ed in alcune regioni, tra cui l'Emilia-Romagna, anche per la locazione (affitto) di un edificio (ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 192 art. 6).

Inoltre l' Attestato di certificazione energetica viene richiesto dall'agenzia delle entrate per usufruire delle detrazioni IRPEF 55%, a seguito di lavori di ammodernamento dell'involucro o dell'impianto di riscaldamento, volti a migliorare l'efficienza energetica (ai sensi dell'art. 1, comma 349, legge finanziaria 27 dicembre 2006, n. 296).

L' Attestato di certificazione energetica riporta quindi:

  1. dati di riferimento che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell'edificio.
  2. suggerimenti per il miglioramento del rendimento energetico in termini di minori costi e maggior confort termico.

Con queste informazioni, il certificato dà la possibilità ai futuri proprietari o affittuari di conoscere in maniera intuitiva quali saranno i consumi e le potenziali bollette generate da un utilizzo medio dell'immobile e soprattutto di poterlo comparare con altri, in fase di

Inoltre la Regione Emilia Romagna, che riceve per via telematica copia del certificato, sarà (nel tempo) in grado di costruire un "censimento" dell'efficienza del patrimonio catastale, presente nel suo territorio.